Cos’è
ALLERGIA AI FARMACI: UNA REAZIONE IMPREVEDIBILE
Fino all’8% della popolazione ha manifestato una reazione avversa ai farmaci (RAF) ma solo il 14% di queste è causato da un’allergia ai farmaci. Ecco perché è importante riconoscerla.
L’allergia ai farmaci è una patologia che si manifesta in seguito all’assunzione di una determinata molecola e solo in questo caso particolare. Infatti, diversamente da altre allergie, quali ad esempio quella ai pollini, non è correlata ad alcun tipo di stagionalità. E’ importante evidenziare che ci sono diversi tipi di reazioni avverse ai farmaci (RAF), classificabili in due categorie:
- Reazioni prevedibili: sono dose-dipendenti, di modesta entità e piuttosto frequenti. Possono essere provocate da un sovradosaggio, da effetti collaterali indotti dal farmaco, da effetti secondari oppure da interazioni farmacologiche tra più molecole.
- Reazioni imprevedibili: sono causate da un’allergia (reazione nella quale è dimostrabile un meccanismo immunologico) oppure da una pseudo-allergia (reazione con sintomi simili a quelli dell’allergia di tipo immediato ma in cui non sono dimostrabili meccanismi immunologici). Le pseudo-allergie vengono definite anche intolleranze; casi tipici sono l’assunzione di aspirina e di altri FANS (farmaci antinfiammatorii non steroidei).
Si stima che il 2-8% della popolazione abbia manifestato RAF e sebbene qualunque farmaco possa provocare una reazione avversa, solo fino al 14% delle RAF è causato da meccanismi di tipo allergico. Per questo, è importate che i pazienti imparino a distinguere tra una reazione allergica e la semplice insorgenza di effetti collaterali e secondari.





